mercoledì 30 ottobre 2013

ViscoDens

Come prima cosa cercherò di spiegare la differenza tra VISCOsità e DENSità, termini che a volte vengono confusi-

La viscosità è la tendenza a fluire, e varia in funzione della composizione chimica. Ciò vuol dire che la viscosità dipende dai legami che si sono tra le particelle.

Meeeentre, la densità dipende da come si sistemano le particelle in un corpo. La densità è il rapporto tra la massa di un corpo e il suo volume.
Ad esempio l'acqua è densa e poco viscosa.


Ora racconterò l'esperienza avuta con i miei genitori cercando di spiegargli questo concetto!

Ho iniziato con la domanda "Voi l'acqua come la definite, densa o viscosa?", ho notato le loro facce perplesse e ho modificato la domanda sostituendo l'acqua con l'olio!

A questo punto si sono illuminati e hanno risposto "denso"!! Dopo la mia spiegazione sul volto di mia mamma ho visto quasi indifferenza, mentre mio padre mi ha chiesto una seconda spiegazione, non convinto mi ha detto che avrebbe cercato sul dizionario! 


Non sono sicura di essere riuscita nell'intento.. 



martedì 29 ottobre 2013

Cristallizzazione magmatica

I magmi basici che si generano per fusione parziale del mantello, tendono a riunirsi in masse di dimensioni sempre maggiori e a risalire verso la superficie terrestre.
Durante la risalita dei magmi, essi si raffreddano e cominciano cristallizzarsi: cioè inizia il loro processo di trasformazione, dallo stato liquido a quello solido, nel quale ci può essere una successione ordinata di cambiamenti --> serie di reazione, che si può verificare in due modi:

1 // Reazione continua, quando il minerale all'inizio del processo si forma e cambia successivamente la propria composizione, mediante una sostituzione di ioni. Reazione che avviene nei feldspati. 
2 // Reazione discontinua, propria dei minerali mafici, quando inizialmente la cristallizzazione del minerale muta la propria struttura cristallina, creando altri minerali.

Queste serie di reazioni sono dette SERIE DI BOWEN, che prende il nome da un mineralista americano. Ed essa consiste in due filoni convergenti, uno a reazione continua e una a reazione discontinua. 



Lo stadio finale della cristallizzazione del magma è chiamato idrotermale, a causa dell'abbondanza d'acqua a temperatura relativamente elevate. 
La differenziazione magmatica è un processo nel quale il magma originario viene separato a formare rocce di differente composizione mineralogica. 

In alcuni casi i minerali già cristallizzati vengono separati dalla restante massa fusa, mediante il processo di cristallizzazione frazionata- 



FONTI: libro di testo "Le Scienze della Terra" 

venerdì 25 ottobre 2013

Genesi dei magmi

La parziale fusione è il processo fondamentale che porta alla genesi dei magmi-

Solidus = sono i valori limite di temperatura e pressione, nel momento in cui inizia la fusione del primo minerale, in un qualsiasi punto della crosta o del mantello.


Esistono tre processi di fusione parziale:

# aumento della temperatura: causato da un innalzamento del gradiente geotermico;
# abbassamento del solidus: cioè i valori limite di temperatura e pressione, a cui inizia la fusione del primo minerale di una roccia, nella crosta o nel mantello;
# decompressione adiabatica; cioè una diminuzione di pressione senza perdita di calore.


Le rocce più abbondanti che costituiscono la crosta sono il granito -> roccia felsica intrusiva, e il basalto-> roccia mafica effusiva.


La maggior parte dei magmi è basica e definiti magmi primari, i quali derivano dalla fusione parziale di peridotiti, rocce del mantello superiore, costituiti da pirosseni olivina, ed altri minerali accessori; mentre in minoranza i magmi sono anatettici, ottenuti dalla fusione parziale. Parlando di anatessi ci si riferisce al processo di fusione parziale di rocce crostali (sedimentarie, ignee, metamorfiche) a causa dell'azione dei gas e dei fluidi ad alta temperature in risalita da parti più profonde della crosta.

Il rapporto tra temperatura di fusione del magma e la pressione a cui è sottoposto- 
Nel magma granitico al diminuire delle pressione, la temperatura di fusione aumenta, mentre in quelli basaltici diminuisce. 
Cosicché i magmi granitici solidificano prima a differenza dei magmi basaltici.





FONTI: libro di testo "Le Scienze della Terra"

martedì 22 ottobre 2013

Processo magmatico e rocce ignee

Il processo magmatico rappresenta l'insieme di quei fenomeni che per raffreddamento e solidificazione di un'originaria massa fusa ad alta temperatura, detta MAGMA, portano alla formazione di rocce ignee.


Le ROCCE IGNEE, dette anche magmatiche o eruttive, si formano per raffreddamento di magma incandescente. La temperatura è compresa tra 650 e 1300
°C,  che si origina all'interno della terra.
Le rocce ignee si possono dividere in rocce vulcaniche e rocce plutoniche. 


ROCCE VULCANICHE: dette anche rocce effusive, sono originate dalla solidificazione di un magma che fuoriesce sulla superficie terrestre.
ROCCE PLUTONICHE: dette anche rocce intrusive, sono originate dalla solidificazione per lento raffreddamento di un magma che sta all'interno della crosta.






IL MAGMA





Il magna è un fuso di silicati ad alta temperatura che, risalendo
dalle zone superiori del mantello o dalla crosta profonda, 
assume il nome di lava.

Il magma si presenta come un liquido incandescente che ha temperature variabili tra 650 e 1300 °C.
I valori più bassi si presentano nei magmi ricchi di SiO2, che originano le rocce plutoniche, quelli più elevati nei magmi poveri in SiO2 associati alle lave eruttate dai vulcani.
La lava si raffredda rapidamente e perde i gas disciolti: presenta perciò caratteristiche diverse dal magma da cui deriva e che si originò all'interno della Terra.  

Durante la salita verso la superficie terrestre, il magma subisce cambiamenti sia fisici che chimici. 
La pressione continua a diminuire a causa del raffreddamento possono separarsi e cristallizzare alcuni componenti chimici, mentre nuovi componenti possono essere prelevati dalle rocce crostali con le quali il magma viene in contatto. 




Anche l'acqua è presente nel magma sotto forma di gas in soluzione e costituisce circa il 90% in volume dei gas disciolti. 

L'acqua come altri gas presenti nel magma (come il diossido di carbonio, lo zolfo, l'azoto, l'argon, il cloro, l'idrogeno..) vengono indicati collettivamente con il nome VOLATILI.


L'emissione di questi volatili nel magma che trabocca in superficie è chiamata DEGASSAZIONE.



Altre caratteristiche fisiche dei magmi sono la densità e la viscosità.
La densità è dovuto alla composizione chimica, alla temperatura, e alla pressione, mentre la viscosità cioè la resistenza al fluire, è influenzata dal grado di polimerizzazione del magma.
I magmi caratterizzati da un elevato contenuto di silice, chiamati ACIDI, sono meno densi e più viscosi, mentre quelli caratterizzati da un minor contenuto di silice, chiamati BASICI, sono più densi e meno viscosi.





FONTI: libro di testo "Le scienze della Terra" e google immagini 


mercoledì 16 ottobre 2013

Il nostro pianeta


La storia del nostro pianeta viene studiata dalla geocronologia, che si occupa della misura del tempo geologico per quanto riguarda sia un intervallo di tempo, sia di una datazione di un evento. 







 















Ma inizialmente com'era la Terra? 

Il pianeta Terra si è formato circa 4,6 miliardi di anni fa dall'aggregazione di materiali metallici e rocciosi che ruotavano intorno al Sole. I frammenti si aggregano a formare corpi rocciosi maggiori, i planetesimi. Le Terra nel corso del suo processo di formazione si accresceva per i continui urti con altri frammenti e aumentava la temperatura a seguito degli impatti e della crescente pressione cui erano soggette le parti interne e del decadimento radioattivo. 



La Terra è definita un pianeta "unico" perché:

  • è circondata da un'atmosfera gassosa;
  • presenta acqua allo stato solido, liquido e gassoso, che ha permesso lo sviluppo della vita;
  • possiede una superficie ricoperta da materialo incoerenti e sciolti, che formano il regolite.


L'aumento della temperatura portò alla fusione del ferro che a causa dell'elevata densità cominciò a spostarsi verso il centro della Terra: questo processo viene chiamato -catastrofe del ferro- .
L'energia gravitazionale liberata in questo spostamento portò a fusione il pianeta; del quale derivò il processo della differenziazione gravitativa, con la conseguente stratificazione della struttura del pianeta. La zonazione chimica dei vari elementi non fu dovuta dal loro diverso peso specifico, ma dalle proprietà fisiche e chimiche dei minerali. 



Mentre, la primitiva crosta terrestre come si è formata? 



Si ritiene che la crosta terrestre primitiva sia costituita da materiali che si sono formati attraverso vari processi:
  • ripetute emissioni di lava cui sarebbero seguite rifusioni parziali delle rocce appena consolidate;
  • degradazione per opera degli agenti atmosferici con formazione di un primitivo regolite;
  • riassorbimento e riciclo dei sedimenti all'interno della terra. 





Le "sfere" della terra





















La "macchina" Terra



Esiste une teoria unificante, chiamata tettonica delle placche, che giustifica l'esistenza dei fenomeni geologici, come i terremoti, la distribuzione dei vulcani, creazione delle catene montuose e l'espansione dei fondi oceanici, che fanno della Terra un pianeta in continua evoluzione, dinamico.
Secondo la tettonica la litosfera è suddivisa in placche che galleggiano su uno strato parzialmente fuso, l'astenosfera, e che sono mosse da lenti moti convettivi generati dal calore interno immagazzinato nel nucleo. 
Queste placche si accrescono in corrispondenza delle dorsali oceaniche e si consumano in corrispondenza delle zone di subduzione. 
























La teoria della tettonica delle placche sostiene che:

  • i continenti si spostano lateralmente;
  • i bacini oceanici si sono formati per allontanamento per blocchi continentali;
  • quando due masse continentali collidono formano una catena montuosa. 


I margini delle placche litosferiche sono distinti in base al loro movimento e esitono tre tipologie.





FONTI: LIBRO DI TESTO "Le scienze della Terra" e google immagini.