domenica 10 novembre 2013

I PLUTONI

I plutoni sono corpi magmatici che si sono consolidati nel sottosuolo e sono circondati da altre rocce, chiamate rocce incassanti.

I plutoni hanno forma e dimensioni variabili.
Il magma in risalita deve perciò crearsi lo spazio man mano che si intrude. Il magma o scalza grandi blocchi di rocce sovrastanti, o fonde le rocce circostanti, oppure si inietta nelle rocce aprendosi un varco.







BATOLITI (a): sono i plutoni di grandi dimensioni e si estendono per centinaia o migliaia di kilometri quadrati. Definiti ammassi i batoliti di dimensioni minori. 
Sappiamo che i batoliti si estendono e si allargano verso il basso per 10/30 km, fino a costituire tutta la parte inferiore della crosta continentale. Quelli più profondi, hanno contatti sfumati ed è difficile distinguere i limiti con le rocce circostanti. Mentre i plutoni granitici in superficie mostrano contatti netti e disposizione trasversale rispetto alle rocce incassanti.
La composizione interna non è omogenea, e il granito può mostrare strutture che ricordano rocce sedimentarie o metamorfiche. Tutto ciò vuol dire che i batoliti si formano in situ per progressiva granitizzazione delle rocce circostanti a seguito del processo di anatessi.



Alcuni corpi plutonici di medio-piccole dimensioni possono solidificare a bassa profondità quando il magma riesce ad aprirsi la strada quasi fino alla superficie. 

Questi corpi plutonici iniettati possono incunearsi nelle rocce incassanti in due modi: concordante, cioè parallelo agli strati delle rocce sedimentarie, oppure discordante.
L'intrusione dei corpi concordanti può avvenire in due modi: per separazione degli strati già presenti o per inarcamento delle rocce sovrastanti.

FILONI-STRATO (b):  sono corpi concordanti di forma tabulare e spessore da qualche centimetro a centinaia di metri. 
Si distinguono da una normale colata di lava per due caratteristiche: dalle maggiori dimensioni dei cristalli, dovute alla lenta solidificazione nel sottosuolo, e dagli effetti termici, cottura o dissoluzioni, sulle rocce con cui sono a contatto.

LACCOLITI (c):  si formano per iniezione del magma lungo i piani di stratificazione delle rocce, ma invece di essere tabulari sono convessi verso l'alto, cioè inarcano le rocce soprastanti e assumono la forma di un fungo.

DICCHI O FILONI (d): sono corpi discordanti, a forma tabulare e tagliano secondo vari angoli la stratificazione delle rocce incassanti. Si intrudono lungo fessure aperte dalla pressione dell'iniezione magmatica o nelle fratture che si formano in zone in via di sprofondamento. Lo spessore può variare da pochi centimetri a parecchie decine di metri.




FONTI: libro di testo "Le Scienze della Terra"

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